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DM37 Rispondenza – La Modulistica

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Dichiarazione di Rispondenza

Il decreto, oltre alla dichiarazione di conformità, introduce un nuovo tipo di documento per attestare il rispetto della regola dell’arte, si tratta della Dichiarazione di Rispondenza.

Questa può sostituire la Dichiarazione di Conformità nel caso questa non sia più disponibile, ma solo per gli impianti già esistenti alla data del 27 marzo 2008.

E’ importante sottolineare che la dichiarazione di conformità si riferisce esclusivamente a lavori svolti (ovviamente comprende anche i relativi esami e prove), mentre la dichiarazione di rispondenza si riferisce unicamente ad operazioni di accertamento e verifica. Il decreto in questo caso va a coprire una lacuna della precedente legislazione che non prevedeva espressamente la possibilità di attestare la conformità di un impianto attraverso uno specifico atto tecnico.

Per gli impianti sopra al limite di progetto la dichiarazione di rispondenza è redatta da un professionista iscritto all’albo professionale, che ha esercitato la professione per almeno cinque anni nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.

Per gli impianti sotto il limite di progetto la dichiarazione di rispondenza è redatta da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un’impresa abilitata operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.

Il MSE, con parere del 23/4/2008, afferma che:” Quanto ai quesiti concernenti la dichiarazione di rispondenza, si conferma che il Regolamento consente di ricorrere a tale nuovo strumento qualora la dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile, assegnandogli una funzione assimilabile a quella della stessa dichiarazione di conformità, vale a dire quella di attestare che l’impianto è conforme alle norme di sicurezza vigenti al momento della loro realizzazione ovvero del loro ultimo adeguamento previsto obbligatoriamente in base a norme sopravvenute.

Si ritiene comunque indispensabile sottolineare che la funzione della dichiarazione di rispondenza è la medesima che il legislatore affida alla dichiarazione di conformità; cioè attestare al sicurezza di un impianto,per questo motivo tale atto dovrà essere sostanziato dall’effettuazione di rilievi, esami e misure che possano documentare nel modo più oggettivo possibile lo stato dell’impianto.

La Dichiarazione di Rispondenza può essere utilizzata per attestare lo stato degli impianti in caso di compravendita o di affitto di un immobile, tuttavia nel decreto non è presente alcun modello di riferimento per la stesura di questo documento, inoltre, considerando che è richiesto un periodo di esperienza di cinque anni nel settore specifico, si sottolinea che ad oggi non è previsto alcun meccanismo di garanzia che permetta di individuare con esattezza le figure che possono rilasciare la dichiarazione di rispondenza, come ad esempio la disponibilità di apposti elenchi.

Nella guida, in assenza di modelli ufficiali di riferimento, è presente una possibile dichiarazione di rispondenza, tale atto si basa sulle indicazioni contenute nel decreto e tiene in considerazione gli scopi per i quali deve essere utilizzato questo tipo di documento, sarà nostra cura sostituire il modello presente non appena sarà disponibile una versione ufficiale dello stesso.

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