Home News Prossima revisione del DM 12 aprile 1996

Prossima revisione del DM 12 aprile 1996

6 min di lettura
0
48

E’ avviato il percorso che porterà alla revisione del DM 12 Aprile 1996 regola tecnica di prevenzione incendi per le centrali termiche alimentate gas. Il testo, non ancora vigente, è sostanzialmente un allineamento alle mutate condizioni normative del settore, che hanno visto negli anni la pubblicazione delle norme UNI 11528 e UNI 8723.

Gli impianti esistenti e di portata termica superiore a 116 kW, approvati e/o autorizzati dai competenti organi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in base all’attuale normativa, non sarà richiesto alcun adeguamento, ciò anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella già approvata od autorizzata e purché realizzata una sola volta.

Gli impianti esistenti di portata termica superiore a 35 kW e fino a 116 kW, realizzati in conformità alla vigente normativa, non sarà richiesto alcun adeguamento, anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella esistente e purché realizzato una sola volta e tale da non comportare il superamento della portata termica oltre i 116 kW.

Di particolare interesse è la modifica delle modalità di calcolo dell’apertura di aerazione che introduce un coefficiente correttivo premiante nel caso di presenza di sistemi di rilevazione di gas in ambiente associato ad una elettrovalvola del gas.

Ad esempio, il modo di calcolo, nel caso di centrali inserite nella volumetria del locale servito, si calcoleranno nel seguente modo. La superficie complessiva minima S [m2] delle aperture di aerazione permanenti dovrà essere:

S ≥ k . z . Q

dove:

  • Q = portata termica totale espressa in kW
  • k = parametro dipendente dalla posizione della centrale termica rispetto al piano di riferimento ricavabile dalla successiva tabella.
  • z = parametro che tiene in considerazione la presenza di un impianto di rivelazione gas che comanda una elettrovalvola automatica a riarmo manuale all’esterno del locale e dispositivi di segnalazione ottici e acustici modulato in funzione della posizione della centrale termica rispetto al piano di riferimento.
Ubicazione del localekz

Standard In presenza di impianto di rivelazione gas che comanda un’elettrovalvola automatica a riarmo manuale, posta all’esterno del locale, e dispositivi di segnalazione ottici e acustici

Locali fuori terra0,00101,00,8

La superficie complessiva delle aperture di aerazione permanenti non deve essere in ogni caso inferiore a 0,3 m2, se gli apparecchi sono alimentati con gas a densità non superiore a 0,8, oppure a 0,5, m2, se gli apparecchi sono alimentati con gas a densità superiore a 0,8.

Altra interessante novità è la suddivisione delle prescrizioni per tipologia di installazione con riportate all’interno di ogni comma tutte le indicazioni specifiche per realizzare le opere.

Il testo allegato è quanto inviato alla Commissione europea il 4 giugno 2019 e quindi non potrà essere adottato prima del 5 settembre quando avrà termine il periodo di tempo concesso agli altri stati membri per presentare le eventuali osservazioni.

Carica altri articoli simili
Carica altri in News

Puo interessarti anche

Pubblicata la norma UNI-11761:2019

QUALITÀ DELL’ARIA INDOOR E OUTDOOR: PUBBLICATA LA NORMA UNI 11761:2019 Questa norma …